chi siamo

La storia dell’Unitalsi ha un legame particolare con il Santuario Mariano di Lourdes che, ancora dopo più di cento anni dalla fondazione dell’Associazione, è la meta privilegiata dei propri pellegrinaggi. Era il 1903 quando il fondatore, Giovanni Battista Tomassi, figlio dell’amministratore dei Principi Barberini, partecipò al suo primo pellegrinaggio.

Era un ragazzo poco più che ventenne, affetto da una grave forma di artrite deformante irreversibile che lo costringeva in carrozzella da quasi dieci anni; molto sofferente nel corpo e nello spirito per la sua ribellione a Dio e alla Chiesa. Avendo saputo dell’organizzazione di un pellegrinaggio a Lourdes, Tomassi chiese di parteciparvi con una precisa intenzione: giungere dinanzi la grotta di Massabielle e, qualora non avesse ottenuto la guarigione, togliersi la vita con un gesto clamoroso. Ma ciò, fortunatamente, non accadde. Davanti alla Grotta dove l’Immacolata era apparsa a Santa Bernadette, venne colpito dalla presenza dei volontari e dal loro amorevole servizio vedendo quanto la condivisione dei volontari regalava conforto, speranza e serenità ai sofferenti. Al centro della nostra storia c’è, quindi, la carità vissuta come servizio gratuito dagli oltre centomila aderenti, uomini, donne, bambini, sani, ammalati, disabili, senza distinzione di età, cultura, posizione economica, sociale e professionale.

0
Eventi in
programma

La nostra storia

La sottosezione di Monza nasce il 23 marzo 1931. La sua influenza sul territorio si accresce notevolmente grazie alla nascita dei numerosi gruppi insediati in molti comuni della provincia, ognuno dei quali è impegnato a soddisfare le necessità specifiche dei suoi utenti, rimanendo al tempo stesso solidamente inserito nella realtà generale dell’intera associazione. Attualmente la sottosezione conta oltre 40 gruppi, ognuno dei quali nasce da esperienze contingenti differenti ma su un comune sfondo di riferimento valoriale. Nella maggior parte dei casi è proprio il contatto diretto con U.N.I.T.A.L.S.I. a fomentare la voglia di crearne un nuovo distaccamento: uomini e donne di ritorno da esperienze di pellegrinaggio con l’associazione decidono di offrire ad altri l’opportunità di vivere il medesimo percorso, stabilendo così un nuovo avamposto nei comuni di appartenenza. Inevitabilmente l’operazione riscuote molto successo e nel giro di pochi anni i nuovi gruppi accrescono le loro dimensioni, dotandosi di attività consone alle richieste del bacino di utenza attraverso il confronto immediato con i concittadini. Ai pellegrinaggi iniziano ad affiancarsi quindi altre numerose proposte: dall’assistenza domiciliare alla creazione di spazi ricreativi per i disabili, all’organizzazione di vacanze estive. Spesso questo sviluppo si svolge nel solco di iniziative di preti che, prendendo a cuore la causa dell’associazione, ne diventano un importante sostegno a livello spirituale. Quindi laici ed ecclesiastici, giovani e adulti stabiliscono una fertile collaborazione in vista di uno scopo comune: aiutare il prossimo con tutte le energie possibili.

Via Zucchi 22/b 20900 Monza (MB)
039.388235
039.325711
martedì, giovedì e sabato Dalle 15 alle 17:30